Quando si acquista un veicolo usato è sempre consigliabile rivolgersi a un rivenditore professionale affidabile che certifica e garantisce l’usato.
I maggiori rischi nell’acquisto si possono presentare nelle compravendite tra privati soprattutto quando si utilizzano i siti web di annunci.
Se si sta acquistando un’auto da un venditore online, occorre fare attenzione alle offerte che sembrano troppo buone per essere vere e verificare l’affidabilità del sito e del venditore, cercando recensioni di altri acquirenti e non effettuare pagamenti prima di aver visto l’auto.

I controlli più importanti sono i seguenti:

Verifiche al Pubblico Registro Automobilistico (PRA)

Prima di dare il consenso all’acquisto di un veicolo e versare l’importo pattuito al venditore, è opportuno, verificare la situazione giuridico – patrimoniale del veicolo.
In particolare è importante accertarsi che:

  • il venditore risulti intestatario al PRA del veicolo venduto e sia in possesso dei documenti necessari per effettuare il passaggio di proprietà;
  • sul veicolo non siano iscritti gravami (come ad es. le ipoteche che consentono al creditore di vendere il veicolo all’asta per soddisfare il credito) o vincoli che ne limitano la disponibilità (ad es. sequestri, pignoramenti, fallimenti, fermi amministrativi).

Per verificare gratuitamente la presenza di vincoli o gravami, inserendo targa, tipo veicolo e codice fiscale dell’intestatario accedere al servizio di verifica gravami e vincoli.
Se, invece, si vuole avere il dettaglio della situazione giuridico – patrimoniale (dati intestazione,  tipologia di gravami o vincoli iscritti ecc.) è necessario richiedere una “visura”, indicando la targa del veicolo che si vuole acquistare, all’ufficio provinciale ACI – PRA o tramite il servizio visure online.
È importante verificare che il veicolo non sia stato cancellato dal PRA, soprattutto se il veicolo è immatricolato da molti anni, ad es. nel caso si tratti di un veicolo storico.
Un veicolo cancellato dal PRA non può circolare su strada, quindi, in questo caso, occorrerà richiedere una nuova immatricolazione ad un ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) che verrà rilasciata solo se il veicolo rispetta la normativa vigente in tema di emissioni inquinanti e di sistemi di sicurezza; ottenuta la reimmatricolazione, con rilascio di nuove targhe, si dovrà richiedere l’iscrizione al PRA.

Qualora dalla visura risultasse un elevato numero di precedenti proprietari è consigliabile richiedere un estratto cronologico al PRA , tale documento , infatti, consente di conoscere l’intera storia del veicolo, compresa l’identità dei precedenti proprietari (ad. es se il veicolo è stato utilizzato per il noleggio).

Visurenet: visura della banca dati del PRA

Il servizio che permette di conoscere lo stato giuridico di un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico.

CittadinoPratiche auto

Verifica tipo documento e vincoli

Il servizio che permette la verifica dei documenti di un veicolo e dei vincoli e gravami iscritti ad un veicolo.

CittadinoPratiche auto

Verifiche sul veicolo

È consigliabile sempre ispezionare di persona lo stato del veicolo che si intende acquistare e, se possibile effettuare, un controllo presso il proprio un meccanico di fiducia . In particolare è necessario verificare:

  • numero di telaio: è presente nel vano motore (a volte il telaio è visibile anche sul parabrezza dell’auto, sul montante della portiera o in altri punti all’interno del veicolo), per verificarne la corrispondenza con il numero di telaio riportato sulla Carta di Circolazione (alla lettera E) e sul Certificato di Proprietà (alla voce TELAIO). Particolare attenzione deve essere prestata nel caso in cui il venditore sia in possesso di un duplicato dei documenti del veicolo (Carta di Circolazione e Certificato di Proprietà).
  • tagliandi di garanzia: se il veicolo è relativamente nuovo, è opportuno richiedere la consegna del libretto con i tagliandi di garanzia già eseguiti. Il libretto rappresenta la “cartella clinica” del veicolo e dai dati che riporta si possono avere maggiori informazioni sui chilometri effettivamente percorsi.
  • libretto d’uso e manutenzione: si consiglia di chiedere al venditore il “libretto d’uso e manutenzione”. Senza le informazioni contenute nel libretto, potreste non saper eseguire con immediatezza alcune operazioni di manutenzione o non adottare cautele nell’uso di quei dispositivi che garantiscono la sicurezza, l’economia di gestione e la conservazione del veicolo. Richiederlo successivamente alla Casa costruttrice potrebbe essere un’operazione lunga e dispendiosa.
  • controllo del contachilometri: è opportuno effettuare un controllo del contachilometri per verificare se il numero dei KM indicati sia coerente con lo stato di usura e l’età del veicolo. Se il veicolo è stato già oggetto di revisione, è possibile verificare sul Portale dell’Automobilista nel servizio “revisioni effettuate” i KM attestati dall’officina autorizzata in occasione dell’ultima revisione.
  • sbloccaggio antifurto: se il veicolo è dotato di antifurto sbloccabile solo con chiavi codificate o da radio protetta da codice, al momento del ritiro del veicolo è bene controllare che vengano consegnate tutte le chiavi (talvolta esiste una chiave master, che è l’unica in grado di creare duplicati in caso di smarrimento delle altre), nonché eventuali tessere o card che riportano i codici di attivazione o di disattivazione delle apparecchiature. La loro mancanza potrebbe creare disagi in casi di emergenza o richiedere spese elevate per la duplicazione, diminuendo quindi il valore del veicolo.

Pagina aggiornata il 2 Aprile 2025

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